Tesla ha presentato la nuova Roadster, e la discussione su Hacker News ha superato i 1.500 commenti e i 900 punti nel giro di poche ore. Tra battute, scetticismo e entusiasmo, emerge una posizione intermedia che vale la pena raccontare: ammirazione sincera per l'ingegneria mostrata, accompagnata da domande precise su costi, sicurezza e tempi di produzione.
Cosa ha annunciato Tesla
La pagina ufficiale della Roadster descrive un'auto che "va oltre la Plaid" e punta su tre tecnologie: aerodinamica attiva, un sistema di aspirazione multimodale e propulsori a gas freddo.
- Aspirazione e deportanza. Un sistema di ventole e di tenuta verso il suolo estrae aria da sotto la vettura. Secondo Tesla la depressione generata basta a tenere l'auto capovolta anche da ferma, con una deportanza elevata già a velocità zero.
- Propulsori a gas freddo. Attuatori interamente elettrici regolano la spinta con micro correzioni in una frazione di secondo, per stabilizzare il veicolo "in volo".
- Tre versioni. Performance, su prenotazione, è omologata per la strada, a due posti, con aerodinamica attiva e aspirazione. Thrust, a tiratura limitata, aggiunge propulsori posteriori e secondo Tesla porta l'auto da 0 a 60 miglia orarie in meno di un secondo. Rocket, solo su invito e monoposto, ha propulsori lungo tutto il perimetro: la pagina scrive testualmente "So yes, it can fly", con la nota che non è approvata per l'uso su strada pubblica.
Completano il quadro materiali leggeri come magnesio, titanio e fibra di carbonio, sterzo by wire con volante a cloche e la vernice Ano White ispirata alle protezioni usate in ambito spaziale. Sulla pagina non compaiono prezzi finali né una data di consegna.
L'ingegneria convince anche gli scettici
Il commento più seguito tra quelli positivi è di synapsomorphy, che non si aspettava di vedere l'auto volare davvero: integrare ventole e propulsori in una supercar è, nelle sue parole, "an incredible engineering achievement". Nello stesso messaggio però mette in dubbio la sostenibilità economica del progetto e la sicurezza dei serbatoi ad alta pressione in caso di incidente.
Ancora più netto il contrasto in King-Aaron: dichiara di non sopportare la politica e le promesse mancate dell'azienda, ma definisce la dimostrazione "the coolest damn thing I've ever seen a car do". Resta convinto che la versione vista sul palco non arriverà in produzione così com'è.
George_max riassume lo stesso sentimento in una riga: "an incredible feat of engineering", con forti dubbi sui tempi della produzione di serie.
La fisica, presa sul serio
Una parte interessante della discussione non contesta la dimostrazione ma prova a capirla. mNovak osserva che i propulsori a gas freddo, per quanto spettacolari, non sono la vera sorpresa. Lo colpisce di più l'idea di guidare in verticale o restare attaccati a un soffitto con un'auto di oltre una tonnellata, perché l'aspirazione elettrica può durare molto più del gas compresso.
rich_sasha fa un calcolo a spanne sulle portate d'aria necessarie per sostenere il volo e arriva a numeri enormi: un modo per misurare quanto sia ambiziosa la dimostrazione, non per smentirla.
Una dimostrazione, non ancora un prodotto
Il filo comune dei commenti più equilibrati è la distanza tra ciò che si è visto e ciò che si potrà comprare. CommieBobDole parla di "a really neat technical demo", ma si chiede quale sia la sua rilevanza per un prodotto vendibile, anche in piccola serie, considerando serbatoi ad alta pressione e rischi in caso di urto.
spyckie2 ritiene la tecnologia realizzabile, perché simile a quella già vista negli atterraggi dei razzi. Il limite, secondo lui, è che si tratta di una prova di concetto in un ambiente molto controllato, senza vincoli di costo. zdragnar aggiunge un dettaglio che la pagina ufficiale conferma: la versione omologata per la strada non ha i propulsori, e quella che vola è disponibile solo su invito.
Il nodo dei tempi
Sui tempi la memoria della community è lunga. pseudosavant ricorda che Tesla raccoglie prenotazioni per la Roadster dal 2017, con una produzione allora prevista per il 2020. In diversi commenti circola il 2028 come nuovo orizzonte per la produzione, una data che sulla pagina ufficiale non compare.
Il bilancio della discussione
Chi guarda con occhi da ingegnere riconosce che la nuova Roadster mostra qualcosa di mai visto su un'auto: aspirazione capace di sfidare la gravità e propulsori controllati con precisione da attuatori elettrici. Le riserve riguardano la sicurezza dei serbatoi, l'utilità fuori da una pista perfetta, il prezzo e la credibilità dei tempi. Il consenso più ragionevole, nella discussione, è proprio questo: una dimostrazione tecnica straordinaria, da valutare come prodotto solo quando arriveranno date, prezzi e omologazioni.
Fonti: pagina ufficiale Tesla Roadster consultata il 16 ottobre 2026; discussione su Hacker News. Le citazioni dei commenti sono riportate in lingua originale. Immagine di copertina: Tesla.



